Vitamina D3 più sicura dei farmaci: alcuni scienziati dicono potrebbe sostituire alcuni tipi di medicine, prevenire e perfino invertire dei processi patologici a carico del sistema cardiovascolare.

Di norma, i consigli suggeriti per la prevenzione delle malattie cardiache si limitano ad una dieta salutare ed esercizio fisico.

Tuttavia, potrebbe essere meglio seguire anche un approccio meno ovvio per la salute del cuore: esporre la pelle alla luce solare.

Vitamina D3 più sicura dei farmaci, può invertire i danni al cuore

Vitamina D3Secondo uno studioOhio University. “Vitamin D3 could help heal or prevent cardiovascular damage.”
ScienceDaily, 30 January 2018. <www.sciencedaily.com/releases/2018/01/180130140242.htm>
condotto da scienziati dell’Università dell’Ohio, la vitamina D3 può ripristinare in modo significativo il danno al sistema cardiovascolare. Le loro scoperte sono state pubblicate sull’International Journal of Nanomedicine.

La vitamina D3 è stata a lungo associata alla salute delle ossa, ma anche alla prevenzione dei tumori, alla salute della donna in gravidanza e allattamento e del suo bimbo dopo la nascita, alla prevenzione delle malattie degenerative e più recentemente alla psoriasi e alla salute mentale.

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Questa volta medici e ricercatori hanno notato che molti pazienti vittime di un attacco cardiaco hanno carenze di vitamina D3.

Anche se questo fatto non causa necessariamente l’infarto, aumenta però il rischio di importanti effetti negativi per la salute generale.

Attraverso l’utilizzo di una particolare tecnologia che utilizza i nanosensori, i ricercatori hanno potuto far luce sul meccanismo che rende la vitamina D3 benefica per il cuore e i vasi sanguigni.

I nanosensori del team di ricerca hanno un diametro che è 1.000 volte più piccolo di una ciocca di capelli umani e sono in grado di monitorare l’impatto della vitamina D3 sulle singole cellule endoteliali, i regolatori vitali all’interno del sistema cardiovascolare.

Hanno scoperto che la vitamina D3 non solo abbassa lo stress ossidativo, ma stimola anche una molecola chiave di segnalazione, che regola il flusso sanguigno e previene la formazione di coaguli: l’ossido nitrico.

Ma la scoperta più importante è che la Vitamina D3 può inveritire i danni causati al sistema cardiovascolare da malattie come l’aterosclerosi, l’ipertensione e il diabete. Inoltre, può ridurre il rischio di infarto.

Fonti di Vitamina D e principali funzioni fin’ora conosciute
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Fonti di Vitamina D3 e principali funzioni

Risultati analoghi sono stati osservati nei due gruppi etnici studiati, americani caucasici e afroamericani.

L’autore dello studio, il dott. Tadeusz Malinski, ha dichiarato: “Non ci sono molti sistemi … che possono essere utilizzati per ripristinare le cellule endoteliali cardiovascolari già danneggiate, la vitamina D3 può farlo”.

Per di più, potrebbe aiutare innumerevoli persone ad evitare l’assunzione di farmaci che presentano pericolosi effetti collaterali. Ad esempio i farmaci calcio-antagonisti ampiamente utilizzati per controllare l’ipertensione, ostacolano l’assorbimento di Vitamina C. Il meccanismo è stato chiarito dal Dr Rath Research Institute in una recente pubblicazione.

Il Dr. Malinski ha aggiunto:

“Questa è una soluzione molto economica per riparare il sistema cardiovascolare. Non dobbiamo sviluppare un nuovo farmaco. Lo abbiamo già. ”

La loro scoperta è significativa dato che le cardiopatie sono tra le principali cause di decesso nei paesi occidentali.

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I ricercatori credono anche che la vitamina D3 potrebbe aiutare a riparare il danno riscontrato in altri tipi di cellule, come le cellule cerebrali danneggiate in seguito ad un ictus.

Fonte: Ohio University

    2 replies to "Vitamina D più sicura dei farmaci e può invertire i danni al cuore"

    • Saverio Mastrangioli

      Grazie per l’articolo è l’informazione che fate_date. Purtroppo siamo cavie delle grandi case farmaceutiche.

    • Carlo Madonna

      Da circa 8 milioni di anni utilizziamo la vitamina del sole, cioè da quando i nostri antenati sono scesi dagli alberi ed hanno cominciato a perdere il pelo. Guarda caso difendiamo dai cacciatori raccoglitori homo sapiens sapiens di 300.000 anni fa e quelli di oggi ancora esistenti prendono il sole tutto il giorno fanno caccia e raccolta e non si ammalano delle malattie occidentali e della nostra amata civiltà.

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