L’industria farmaceutica ha svolto un ruolo fondamentale nel trasformare le nuove scoperte, provenienti dai laboratori di ricerca, in nuove terapie.

Ma nel tempo il suo ruolo è andato ben oltre, arrivando a gestire il “concetto di salute” a livello globale, occupandosi su larga scala di monitoraggi, diagnosi, terapie e raccolta dati sanitari.

A proposito di dati sanitari, probabilmente non sai che i tuoi dati sanitari sono già finiti, senza il tuo consenso, nelle mani delle industrie farmaceutiche a partire da dicembre 2017, grazie alla norma 167 della “legge europea 2017”, con cui l’Italia recepisce gli obblighi comunitariFonte: Repubblica.it.

“Malati” di profitto: è un’epidemia

Sotto il peso delle operazioni di marketing che mirano ad aumentare il giro di affari dei farmaciPer approfondire:
Following the Script: How Drug Reps Make Friends and Influence DoctorsPLOS
, la ricerca del profitto ha infestato il settore sanitario come la peste.

Oggi si è trasformato in un’epidemia in piena regola che minaccia le nostre stesse vite e il nostro sostentamento.

Le aziende farmaceutiche sono sempre più potenti ed influenti, ovvero:

Goldman Sachs ammette: lo sviluppo di “cure mediche” (efficaci) potrebbe essere negativo per gli affariCBNC.

Che significa questa ammissione? E chi è Goldamn Sachs?

Servono-cure-più-efficaci per la saluteSi tratta di una delle più grandi banche private di investimento che, in cerca di profitti, finanzia la ricerca e lo sviluppo di farmaci, ed ovviamente lo fa a certe condizioni: che la cura non si trovi mai.

In altri termini, stiamo tutti pagando le conseguenze di eccessive deregolamentazioni e privatizzazioni nel settore “salute”, a cominciare dal paziente.

Salute TIME - Pillola amara: perché le parcelle mediche ci stanno uccidendoUn quadro eloquente era già emerso in uno speciale inserto di 38 pagine apparso sulla rivista TIME nel 2013, intitolato “Pillola amara: perché le parcelle mediche ci stanno uccidendo”.

Seguendo la pista dei soldi, il rapporto chiarisce come funziona il sistema dei profitti nella sanità americana:

a fare profitti sono gli ospedali, le compagnie assicurative, le compagnie farmaceutiche, i fornitori di attrezzature e le società di test.

Nel frattempo, il sistema sanitario, facendo rispettare le Linee Guida, tiene “sotto controllo” le prescrizioni dei medici, scoraggia altri approcci naturali scientificamente validati dall’entrare nel campo.

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Oncologia: il profitto vincola il progresso?

Le statistiche che seguono provengono da una recente pubblicazione apparsa sul BMJ, che valuta l’opinione degli oncologi italiani sulle implicazioni del conflitto di interessi nell’educazione medica, nell’assistenza e nella ricerca e fa una stima dei loro rapporti finanziari diretti
Conflict of interest among Italian medical oncologists: a national survey
Andrea DeCensi, Gianmauro Numico, Enzo Ballatori, Fabrizio Artioli, Mario Clerico, Luisa Fioretto, Virginia Livellara1, Benedetta Ruggeri, Maurizio Tomirotti, Claudio Verusio, Fausto Roila on behalf of the Italian College of Chief Medical Oncologists (CIPOMO)
:

  • Il 62% dei medici oncologi ha dichiarato pagamenti diretti dall’industria farmaceutica negli ultimi 3 anni.
  • Il 75% ritiene opportuno ricevere ospitalità di viaggio e alloggio dall’industria.
  • Un margine di profitto netto medio di € 5000 a paziente, iscritto a una sperimentazione di settore, è stato considerato appropriato per le istituzioni.
  • Il sessanta per cento acconsente a ricevere un benefit personale per i pazienti arruolati negli studi di settore.

In chiave positiva, questo studio potrebbe suggerire la necessità di fornire incentivi e premi pubblici per la formazione e la ricerca sul cancro in campi alternativi, rispettando così le indicazioni suggerite dall’O.M.S. nel piano strategico 2014-2023Piano strategico O.M.S. 2014-2023

Il Dr Rath Research Institute è un esempio di ricerca che utilizza sostanze naturali per contrastare diversi meccanismi della carcinogenesi e della diffusione di metastasi.

Tutti i profitti derivanti dalle vendite dei programmi di micronutrienti sviluppati presso l’istituto vanno alla Dr. Rath Health Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro, che si occupa di ricerca e istruzione in materia di salute naturale in tutto il mondo.

Psichiatria: si può ridurre il ricorso al farmaco?

Gli psichiatri curano malattie che, per loro stessa ammissione, non esistono.

Non ci sono test oggettivi in psichiatria, nessun esame a raggi X o di laboratorio che dimostri in modo definitivo che qualcuno ha o non ha un disturbo mentale.

Allen Frances, ex-presidente della Task Force DSM-IVManuale diagnostico e statistico per i disturbi mentali dell’American Psychiatric Association – Libri di Allen Forces.

Gli psichiatri sostengono che i loro farmaci salvano vite, ma secondo i loro studi, i farmaci psicotropi possono raddoppiare il rischio di suicidio e atti di violenzaCitizen Commission of Human Rights.

Spesso i pazienti non vengono informati sui trattamenti non farmacologici.

L’educazione medica stessa è carente in questo senso.

Per questa ragione, lo psichiatra potrebbe talvolta bollare erroneamente come sintomo “psichiatrico” una condizione di difficolà della persona che invece può avere origini specifiche e definite.

Gli addetti ai lavori sanno che il DSM-IVManuale diagnostico e statistico per i disturbi mentali dell’American Psychiatric Association è un documento più politico che scientifico … una bibbia e un bestseller che fa fare denaro, nonostante i suoi principali fallimenti“.

Loren Mosher, M.D., Professore clinico di Psichiatria – PuMed

E’ necessario indagare in modo sufficientemente approfondito, per escludere che il problema “psichiatrico” non sia invece dovuto (e/o peggiorato) da:

In breve, tutta la faccenda delle malattie suddivise per categorie psichiatriche… non è altro che un esteso racket per dare alla psichiatria un’aura pseudo-scientifica.

Dr. Thomas Dorman, Membro del Royal College of Physicians of the United Kingdom and CanadaFONTE.

Idealmente, la formazione accademica dovrebbe ricevere incentivi governativi per premiare la ricerca e l’integrazione di forme di trattamento naturali ed alternative al farmaco, che tengano conto dei passi avanti della ricerca; pensiamo ad esempio:


SUGGERIMENTI CHE VENGONO DAL PASSATO

E’ noto già dagli anni 70, attraverso gli studi e le ricerche di Glen Green, Abram Hoffer e Linus Pauling (Rivista Schizophrenia II e III quadrim. 1970/71) che sia il bimbo iperattivo che lo schizofrenico ospedalizzato possono soffrire di una forma di pellagra subclinica, ovvero carenza o malassorbimento di vitamina B3 (Niacina).

La pellagra, secondo la letteratura medica del passato, risulta il miglior modello di schizofrenia.

Si tratta di una malattia sconfitta dal miglioramento delle condizioni alimentari, tuttavia non lo sono i sintomi di pellagra subclinica, che possono essere scambiati per altre malattie.


Come siamo trasformati da sani a malati ?

Alla base della creazione di nuove malattie si trova una grande persuasione di massa ad opera delle aziende del farmaco, utilizzando la congressistica, la ricerca, la cultura accademica, e infine, la comunicazione mediatica di massa.

Le operazioni di marketing vengono applicate a livello globale, e comprendono diverse attività:

  • elargizioni a fondazioni medicheGlobal Health Philanthropy and Institutional Relationships: How Should Conflicts of Interest Be Addressed? PLOS,
  • strategie per manipolare la prescrizione del medicoPer approfondire:
    Following the Script: How Drug Reps Make Friends and Influence DoctorsPLOS
    ,
  • nei casi più gravi si parla di corruzione di opinion leader, di stakeholder (persone influenti in vari ambiti economici) e di ricercatoriBig Pharma e i governi stanno ‘chiudendo un occhio verso la corruzione’, affermano i rapporti – INDIPENDENT UK.

Secondo uno studio del British Medical JournalAnalysis Pharmaceutical research and development: what do we get for all that money?
British Medical Journal – DOI: https://doi.org/10.1136/bmj.e4348
, per pubblicizzare un nuovo farmaco le aziende farmaceutiche spendono $ 19 per ogni dollaro speso per il processo di ricerca e sviluppo.

Attraverso le linee guida mondiali, vengono abbassati i livelli dei valori normali di alcuni parametri vitali come la pressione arteriosa, il colesterolo, la glicemia, trasformando da un giorno all’altro milioni di persone sane in soggetti a rischio e questi ultimi in malati.


APPROFONDIMENTO

  • Glicemia:
    abbassati i valori normali da 126 a 110 a 100.
  • Pressione arteriosa:
    abbassati i valori minimi normali da 90 / 95 a 80 / 85.
  • Colesterolo:
    nel 1984 il livello limite del colesterolo accettabile era 240, nel 2013 è stato abbassato a 200 e ha subito ulteriori ribassi.

Trasformare in malattia un singolo fattore di rischio, ad esempio il colesterolo, ha il deliberato scopo di aumentare la distribuzione di statine (e altri farmaci con la stessa funzione), che non riducono una malattia bensì un unico fattore di rischio.

Dal 2003 al 2013 per le sole statine la spesa pubblica in Italia è stata tra 7 e i 9 miliardi (difficile risalire ai dati precisi).


Nell’ambito della psicologia è stata inventata la sindrome da deficit di attenzione per cui milioni di bambini vivaci sono stati messi in terapiaFONTE.

Il BMJ ha aperto un dibattito su quelle che non sono da considerarsi malattieBMJ “In Search of “non-disease” Revisione clinica, scoprendo ad esempio che l’osteoporosi è il banale invecchiamento dell’osso.

Testimonianze di esperti autorevoli

Richard Horton Lancet denuncia l'ingannano a danno della salute pubblica

Le riviste sono coinvolte in operazioni di riciclaggio di informazioni per favorire l’industria farmaceutica.

Richard Horton, Editor del Lancet (Lancet)

Salute e corruzione della ricerca - denuncia pubblica di Marcia AngellLe informazioni da parte dell’industria farmaceutica viene “miscelata con un’iperbole di pregiudizi, disinformazione, e spesso non c’è modo di sapere quale è.”

Marcia Angell, Editor, New England Journal of Medicine (Lancet)

Salute e corruzione della ricerca denunciata dal Dr J, Antony Morris - virologo - FDANon ci sono prove che un vaccino contro l’influenza finora sviluppato sia efficace nel prevenire o attenuare ogni attacco di influenza. I produttori di questi vaccini sanno che sono inutili, ma vanno a vendere comunque … C’è una grande quantità di prove che dimostra come l’immunizzazione dei bambini fa più male che bene.

Dr. J. Anthony Morris, ricercatore virologo, ex capo dell’ufficio di controllo sui vaccini alla Food and Drug Administration (Whale)

Salute e corruzione della ricerca denunciata da Richard Smith del BMJ

Le riviste mediche sono un’estensione dell’attività di marketing delle aziende farmaceutiche

Richard Smith, Editor del British Medical Journal per 25 anni. (Plos)

Cambiare direzione implica estendere il concetto di salute

E’ necessario che la politica faccia retromarcia sulle privatizzazioni in ambito sanitario e anche in altri settori.

Non è difficile comprendere che benessere e qualità di vita dipendono anche dall’ambiente, dalla qualità del cibo, dalla qualità del lavoro e dal valore ad esso attribuito, dalla risorse economiche necessarie a prendersi cura della propria persona.

Ciò che chiediamo al Governo è di:

  • regolare in modo più severo l’attività delle industrie del farmaco;
  • riappropriarsi delle università mediche e della ricerca scientifica;
  • fissare nuovi parametri di salute pubblica;
  • la comunicazione deve tornare al servizio dei cittadini, come quando si è lavorato per insegnare agli italiani a scrivere nel dopoguerra;
  • collaborare con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che già nel piano strategico 2014-2023, invita a considerare nei sistemi sanitari la Medicina Complementare;
  • fare dietro front sui processi di privatizzazione, che genera dei costi notevoli per i cittadini, come abbiamo visto.

Nel frattempo se i medici lasciassero gli informatori fuori dalla porta, attuerebbero la soluzione più efficace e meno costosa per la collettività.

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A dirlo è Prescrire, un’organizzazione di formazione continua senza fini di lucro, impegnata a migliorare l’assistenza ai pazientiInformatori delle industrie farmaceutiche: non aspettiamoci niente per migliorare lai qualità delle cure SCARICA PDF.

Informare e comunicare in modo onesto, offrendo punti di vista differenti, sono la chiave per trasformare la società e le scelte politico/sanitarie.

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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