Un recente studioCellular Medicin & Natural Health Journal prende in esame gli effetti di una miscela di sostanze naturali sulla ricrescita dei capelli.

L’esperimento viene condotto utilizzando un modello murino. E’ noto infatti che l’alopecia può colpire i roditori, tanto quanto gli esseri umani.

In particolare vengono trattati topi nudi immunodeficienti, ampiamente utilizzati nella ricerca scientifica, tuttavia con pochi studi pubblicati, specifici sulle anomalie cutanee di questo tipo di roditori.

L’obiettivo principale di questa ricerca è stato quello di studiare la reazione ad una miscela contenente acido ascorbico, lisina, prolina ed estratto di tè verde sulla crescita della peluria in topi nudi, geneticamente predisposti a calvizie.

Prima di testare le sostanze nutritive in topi nudi (vedi seconda parte dell’esperimento), sono stati effettuati dei test su topi svizzeri, che hanno ricevuto le sostanze come integrazione alla loro dieta e come applicazione topica nella regione dorsale rasata.

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PRIMA PARTE DELL’ESPERIMENTO

Dopo una settimana di isolamento, i peli dorsali sono stati rasati con un rasoio elettrico (3 x 2 cm) e rimossi dalla zona rasata.

Dopo 24 ore gli animali (n = 15) sono stati divisi in tre gruppi di cinque ciascuno e sottoposti al seguente trattamento.

Gruppo 1
Alimentazione regolare Purina per quattro settimane e applicazioni di olio d’oliva nella zona rasata tre volte alla settimana per quattro settimane.

Gruppo 2
Alimentazione regolare Purina per quattro settimane, applicazioni di olio d’oliva mescolato a 250μg di miscela di micronutrienti nella zona rasata tre volte alla settimana per quattro settimane.

Gruppo 3
Alimentazione regolare Purina per quattro settimane, integrata con 0,5% di miscela di micronutrienti per quattro settimane e applicazioni di olio d’oliva nella zona rasata tre volte alla settimana per quattro settimane.

Per ogni gruppo sono stati monitorati e fotografati crescita dei capelli e peso.

La crescita dei capelli nei gruppi 1 e 3 erano comparabili.

Gruppo2Tuttavia, nel gruppo 2, in cui la miscela di micronutrienti è stata applicata direttamente mescolandola ad olio di oliva, la crescita dei capelli era significativamente aumentata e l’intera area rasata era coperta di nuova peluria.

SECONDA PARTE DELL’ESPERIMENTO

Dopo aver osservato questi risultati, in cui l’applicazione topica si è rivelata più vantaggiosa dell’integrazione orale e dell’applicazione di solo olio di oliva, lo studio è proseguito con i topi nudi atimici (geneticamente predisposti a calvizie).

Dopo una settimana di isolamento, i topi sono stati divisi in due gruppi di tre topi ciascuno e sottoposti ai trattamenti che seguono per tre settimane, mantenendo una regolare alimentazione Purina.

Gruppo 1
Applicazione di solo olio di oliva nella zona dorsale tre volte alla settimana per tre settimane.

Gruppo 2
250μg di miscela di micronutrienti in 200μl di olio d’oliva nella parte dorsale tre volte alla settimana per tre settimane.

Per ogni gruppo sono stati monitorati e fotografati la crescita della peluria e il peso per quattro settimane.

topi-nudi-ricrescita-peluriaDopo tre settimane di applicazione (olio di oliva miscelato con la specifica sinergia di micronutrienti) vi era una significativa crescita della peluria nel gruppo 2, suggerendo che anche in topi atimici la miscela naturale ha stimolato la crescita dei capelli.

Questi risultati suggeriscono che la particolare miscela naturale messa a punto dall’Istituto di Ricerca del Dottor Rath può essere utile nel trattamento di alcune forme di alopecia nell’uomo.

Riferimenti
1. Cellular Medicin & Natural Health Journal

    4 replies to "Ricrescita dei capelli: ricerca promettente"

    • Franco Ranieri Santi

      Molto interessante, ma…. nell’articolo si parla inizialmente di uno studio sulla base di Acido Ascorbico, Prolina, Lisina ed estratto di thè verde, successivamente nella descrizione degli esperimenti si cita solo la Purina, come integratore costante; allora domando, erano coinvolte sia la Purina che la Prolina? c’è stato un errore iniziale fra Purina e Prolina? o semplicemente gli esperimenti pratici hanno utilizzato applicazioni di sostanze diverse dall’idea iniziale?!
      Grazie

      • Staff

        Cortesemente la invito a leggere meglio la seconda parte dell’esperimento. Si dice che l’alimentazione “Purina” viene mantenuta in entrambi i gruppi.
        In aggiunta, il “Gruppo 1 riceve l’Applicazione di solo olio di oliva nella zona dorsale tre volte alla settimana per tre settimane”;
        mentre il “Gruppo 2 riceve 250μg di MISCELA DI MICRONUTRIENTI in 200μl di olio d’oliva nella parte dorsale tre volte alla settimana per tre settimane”.

        La miscela di micronutrenti è la stessa citata all’inizio dell’articolo. In particolare dove si dice che “L’obiettivo principale di questa ricerca è stato quello di studiare la reazione ad una miscela contenente acido ascorbico, lisina, prolina ed estratto di tè verde sulla crescita della peluria in topi nudi, geneticamente predisposti a calvizie.”

    • Gaetano Catalano

      Vorrei sapere cos’è l’alimentazione Purina e se questa miscela di micronutrienti è già in commercio
      Grazie

      • Staff

        Forse c’è un po’ di confusione. L’alimentazione Purina non c’entra nulla, ma proprio nulla, con la miscela di micronutrienti testata. L’alimentazione Purina viene prodotta abitualmente per gli animali da esperimento. Si tratta di un requisito indispensabile per due motivi: 1) far risaltare l’effetto di sostanze o trattamenti estranei; 2 rendere l’esperimento ripetibile in ogni fase. Qualsiasi altro laboratorio nel mondo, può verificare l’efficacia della miscela di micronutrienti messa a punto dal nostro istituto, replicando in modo preciso tutti gli elementi dell’esperimento, ovvero: stesso tipo di topi, identica alimentazione di base (Purina), ecc ecc…

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