Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista medica The Lancet, il numero di persone con diagnosi di diabete è aumentato di quattro volte negli ultimi 35 anni1:

108 milioni di casi nel 1980 contro 422 milioni nel 2014.

Sulla base di questo allarmante dato statistico, l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) ha scelto il diabete come tema della Giornata mondiale della Salute, il 7 aprile di ogni anno, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione e la gestione di questa malattia.

Il diabete è aumentato a livello globale, ma in modo esponenziale soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Questa crescita è legata all’adozione di uno stile di vita sedentaria e a cattive abitudini alimentari come ad esempio una dieta veloce, alimenti contenenti elevate quantità di zuccheri artificiali che possono portare a obesità e altri disturbi.

Obesità, ipertensione, colesterolo alto, e metabolismo del glucosio alterato sono ora collettivamente definiti come sindrome metabolica.

L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di diabete e una dieta sana è fondamentale per mantenere il metabolismo del glucosio nel sangue.

Tuttavia, è stato dimostrato che un’appropriata integraione di micronutrienti è altrettanto essenziale e può ridurre le probabilità di una diagnosi per sindrome metabolica.

Micronutrienti e Metformina a confronto

I ricercatori dell’Istituto di Ricerca del Dott. Rath hanno confrontato gli effetti di una specifica miscela di micronutrienti con la metformina (un farmaco antidiabetico comune) su topi alimentati con una dieta ad alto contenuto di fruttosio2.

Il fruttosio è un tipo di zucchero che è abbondantemente presente in alimenti trasformati.

Alla fine di sette settimane, i topi trattati con la miscela di micronutrienti aveva una diminuzione del 4% della concentrazione sierica di fruttosamina, mentre il gruppo con metformina ha avuto un aumento del 15% in fruttosamina.

La concentrazione sierica di fruttosamina riflette i cambiamenti del glucosio nel sangue durante due settimane.

Inoltre, i topi nel gruppo metformina ha ridotto i livelli di insulina mentre il gruppo con i micronutrienti ha mostrato un ripristino dei normali livelli di insulina.

La supplementazione di micronutrienti ha anche mostrato benefici aggiuntivi per la riduzione della pressione sanguigna, del colesterolo totale e nel contrastare gli effetti di alti livelli di fruttosamina riducendo così la possibilità di malattie cardiovascolari.

Livelli di zucchero sostenuti nel sangue possono portare a complicanze diabetiche gravi tra cui:

aterosclerosi, ictus, insufficienza renale, neuropatia, compromessa guarigione delle ferite, cataratta, disabilità a lungo termine.

Queste sono le principali malattie che possono essere devastanti per la qualità di vita del paziente.

La medicina convenzionale si concentra su farmaci che riducono artificialmente i livelli di zucchero nel sangue, ma non affronta la causa principale della diffusione crescente di questa malattia.

Il diabete può essere un settore molto vantaggioso per le aziende farmaceutiche, in quanto produce una serie di complicazioni che richiedono ulteriori trattamenti.

Ad esempio, in un altra recente pubblicazione sul British Medical Journal i ricercatori hanno trovato una correlazione significativa tra uno dei farmaci per il diabete e l’aumento dell’incidenza del cancro alla vescica3.

La maggior parte dei pazienti affetti da disabilità correlata al diabete hanno un’età compresa tra i 15-69 anni; ciò rappresenta un onere finanziario enorme per la società a causa delle spese mediche e delle giornate lavorative perse.

Secondo lo studio apparso sul The Lancet1, il costo annuale dell’assistenza sanitaria globale per la gestione del diabete è stimato in $ 825.000.000.000, cifra a cui contribuoscono in misura maggiore Cina, Stati Uniti e in India.

Con queste premesse, i ricercatori dell’Istituto di Ricerca del Dott. Rath hanno ottenuto dei risultati promettenti per la prevenzione e la gestione della glicemia alta, senza gli effetti collaterali devastanti dei farmaci da prescrizione.

Riferimenti

1. Worldwide trends in diabetes since 1980: a pooled analysis of 751 population-based studies with 4·4 million participants, The Lancet, Vol 387, No. 10027, p1513–1530, 9 April 2016

2. Nutritional improvement of metabolic syndrome parameters in immature fructose-fed wild-type mice. PubMed

3. Pioglitazone use and risk of bladder cancer: population based cohort study BMJ

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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