La prevenzione dell’ osteoporosi potrebbe dipendere dai livelli di vitamina C. La vitamina C infatti stimola la formazione di procollagene, migliora la sintesi del collagene e stimola l’attività della fosfatasi alcalina, un marker per la formazione degli osteoblasti.

In altre parole essa svolge molteplici funzioni:

  • aiuta la mineralizzazione dell’osso, stimola la crescita e la formazione di cellule del tessuto osseo.
  • Previene l’ osteoporosi riducendo l’eccessivo degrado del tessuto osseo. Smorza lo stress ossidativo dell’invecchiamento.
  • È fondamentale nella sintesi del collagene in combinazione con gli aminoacidi L-Lisina ed L-Prolina.

Quando la vitamina C è bassa, accade esattamente l’opposto:

  • proliferano le cellule ossee che degradano l’osso (osteoclasti).
  • Non si formano osteoblasti, le cellule ossee che stabilizzano i minerali e formano la matrice ossea.

Lo scorbuto delle ossa si chiama osteoporosi

A questo proposito, ricerche condotte sugli animali evidenziano la rottura spontanea delle ossa in regime di carenza di vitamina C.[1]

Nei pazienti anziani con fratture, gli studi hanno dimostrato che i livelli di vitamina C sono significativamente più bassi rispetto a coloro che non hanno subito fratture. [2]

Inoltre, la densità minerale ossea risulta maggiore in coloro che assumono integrazioni di vitamina C, indipendentemente dal livello di estrogeni.[3-4]

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Perché la vitamina C negli alimenti non basta più

Oggi abbiamo un carico tossico da smaltire (benzene, alluminio, solo per citarne alcuni), rispetto ai nostri antenati, che richiede un apporto maggiore di vitamina C.

Putroppo gli esseri umani, così come le scimmie e i porcellini d’India, non producono vitamina C all’interno del loro corpo.

Ad esempio, i gatti, con un peso di circa 10-15 chili, sintetizzano circa 1 volta e mezza la dose raccomandata giornaliera di vitamina C, che corrisponde ad 1 grammo per un adulto medio.[5]

Le capre, che possono raggiungere il peso di circa 70 Kg, in condizioni normali sintetizzano 13 grammi al giorno, mentre sotto stress anche 100 grammi.

Perché il calcio e la vitamina D non bastano

Nella percezione comune la salute, la crescita delle ossa e la guarigione delle fratture vengono associate alla vitamina D e al calcio.

Tuttavia, si trascura un fatto imprescindibile: il quadro dell’osso su cui sono depositati il calcio e gli altri minerali è fatto di collagene.

Senza un collagene sano, l’osso non si può formare correttamente.

La formazione di osso non dipende solo da una quantità sufficiente di calcio e vitamina D, ma soprattutto da un adeguato apporto di vitamina C, lisina, prolina, aminoacidi e altri micronutrienti di supporto al collagene.

Poiché il corpo umano non può produrre vitamina C e lisina internamente, la carenza di questi nutrienti essenziali è molto probabile e può essere ulteriormente esacerbata dallo stress associato ad una frattura ossea.

In uno studio clinico randomizzato condotto in doppio cieco, controllato con placebo [6], in cui sono stati coinvolti 131 pazienti (tra i 15 e i 75 anni) con frattura della diafisi tibiale, i ricercatori del Dr Rath research Institute hanno valutato l’effetto di una integrazione con micronutrienti specifici, in rapporto al tempo di guarigione della frattura.

Il gruppo dei pazienti trattati con una miscela di micronutrienti essenziali, contenente vitamina C, lisina, prolina, vitamina B6, è guarito dalla frattura in 14 settimane, mentre ci sono voluti 3 settimane in più per i pazienti trattati con il placebo (pillola di zucchero).

Inoltre, per il 25% dei pazienti del gruppo che ha integrato, le fratture ossee sono guarite già in 10 settimane, mentre questo è stato osservato solo per il 14% dei pazienti del gruppo di controllo.

Coloro che hanno ricevuto l’integrazione inoltre hanno riportato anche una generale sensazione di benessere.

Questo studio dimostra che un collagene sano svolge un ruolo importante nella guarigione ottimale delle fratture ossee. Non solo.

Una semplice supplementazione con micronutrienti specifici per il collagene potrebbe:

  • ridurre notevolmente i tempi di guarigione e la sofferenza del paziente.
  • ridurre l’onere economico sulle famiglie sul sistema sanitario.
  • aiutare a ridurre l’ osteoporosi mantenendo negli anni la salute delle ossa.
  • favorire una sana crescita delle ossa fin da piccoli.

Per concludere, coloro che ancora credono ciecamente nell’importanza del latte per la prevenzione dell’ osteoporosi e la formazione di ossa sane, dovrebbero tenere conto di questi fatti incontrovertibili.

Riferimenti

  1. Vitamin C deficiency accelerates bone loss inducing an increase in PPAR-γ expression in SMP30 knockout mice.
    Int J Exp Pathol. 2012 Oct;93(5):332-40.
    PubMed 
  2. Low levels of serum ascorbic acid in elderly patients with hip fracture. Scand J Clin Lab Invest May 58(3): 225-8 PubMed
  3. Vitamin C supplement use and bone mineral density in postmenopausal women.
    J Bone and Min Res 16(1), 135-140 Pubmed
  4. Dietary vitamin C and bone mineral density in postmenopausal women in Washington State, USA.
    J Epid and Comm Health. 51(5):479-485. PubMed
  5. Ministero della Salute
  6. Reduction in tibial shaft fracture healing time with essential nutrient supplementation containing ascorbic acid, lysine, and proline.
    Jamdar J, Rao B, Netke S, Roomi MW, Ivanov V, Niedzwiecki A, Rath M.
    J Altern Complement Med. 2004 Dec;10(6):915-6. PubMed

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    2 replies to "Lo scorbuto delle ossa si chiama osteoporosi"

    • Flora di pellegrini

      Si può cortesemente sapere la marca e il nome commerciale dei vari nutrienti da voi consigliati per osteoporosi, colesterolo, glicemia e infiammazione intestinale(malattia di crohn)?
      Sono nuova e non vi conosco ma da quello che ho letto ho molta fiducia nelle vostre ricerche
      Vi seguirò e consigliero’ anche ad altri il vostro sito

      • Staff

        Grazie Flora di seguirci.
        Il medico le può consigliare l’integrazione più corretta.
        Se vuole essere seguita da un medico che collabora con la nostra associazione la invito ad associarsi.
        In questo modo potrà usufruire anche delle convenzioni che abbaimo sstipulato con laboratori di analisi e altre convenzioni.

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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