I muscoli sono il tessuto connettivo contrattile che sostiene il movimento dei vari organi del corpo.

Il 50% circa del peso corporeo è costituito dal peso muscolare. Abbiamo tre tipi di muscoli (scheletrici, lisci e cardiaci), ognuno con una struttura e delle funzioni molto specializzate.

I muscoli scheletrici sono la tipologia più abbondante, sono attaccati allo scheletro a sostegno del movimento delle ossa.

Essi sono chiamati anche muscoli striati o volontari, perché il movimento dei muscoli scheletrici può essere controllato volontariamente.

Ciascuno dei muscoli scheletrici è fornito di un nervo specifico per coordinare i movimenti volontari. Di solito sono coinvolti più muscoli per produrre un movimento.

Tipi-di-muscoliI muscoli lisci sono presenti all’interno degli organi cavi come lo stomaco, l’intestino e i vasi sanguigni. La loro funzione principale è quella di spostare sostanze attraverso l’organo.

I muscoli lisci sono chiamati anche muscoli non striati, o involontari perché il loro movimento è diretto da parte del sistema nervoso autonomo e non è sotto il controllo della nostra volontà.

I muscoli cardiaci, come suggerisce il nome, si trovano nel cuore.

Questi sono muscoli specializzati, strutturalmente simili ai muscoli scheletrici (striati), ma le cui funzioni assomigliano alla muscolatura liscia, a causa della natura involontaria.

Questi muscoli sono presenti solo nel cuore e sono responsabili per il pompaggio del sangue. Un’altra caratteristica unica del muscolo cardiaco è che la contrazione e rilassamento ritmici sono sotto il controllo del “pacemaker naturale”, presente all’interno del cuore (nodo senoatriale), anch’esso realizzato in tessuto muscolare cardiaco.

A differenza dei muscoli scheletrici e lisci, i muscoli cardiaci sono gli unici che devono lavorare costantemente allo stesso ritmo per tutta la nostra vita.

Il cuore umano pompa circa 5 litri di sangue in tutto il corpo ogni singolo minuto.

Non sorprende che i muscoli cardiaci hanno bisogno di un rifornimento costante di sostanze nutritive per funzionare in modo continuo e in modo ottimale.

Quando il corpo sperimenta carenza cronica di micronutrienti essenziali, gli effetti sono chiaramente evidenti nella funzione cardiaca, e si manifestano sotto forma di varie malattie come la cardiomiopatia, malattie delle valvole cardiache, battiti cardiaci irregolari (aritmie), e insufficienza cardiaca.

La cardiomiopatia è una malattia in cui il muscolo cardiaco si infiamma, si allarga e si irrigidisce, essenzialmente perde la sua elasticità. Ciò si traduce in ridotto afflusso di sangue a tutti gli organi del corpo, con le conseguenze che ne derivano.

Secondo la ricerca presso l’Istituto di Ricerca del Dottor Rath, la maggior parte delle malattie del sistema cardiovascolare si verificano a causa della carenza cronica di alcuni nutrienti e può essere prevenuta con un’appropriata supplementazione.

In particolare, vitamine del gruppo B, carnitina, taurina, e coenzima Q-10 sono i micronutrienti fondamentali per il metabolismo e la produzione di bioenergia necessari alla funzione cardiaca ottimale.

Tuttavia, questi micronutrienti appena citati devono essere supportati da altri micronutrienti con cui lavorano in sinergia per aumentare l’effetto di quelli essenziali.

Secondo i risultati dei ricercatori tale sinergia può essere ottenuta combinando i nutrienti di cui sopra con vitamina C1, alfa chetoglutarato4-5, acido alfa lipoico2-3 e altri.

Secondo studi clinici in corso condotti dall’Istituto di ricerca del Dottor Rath, una combinazione specifica di micronutrienti supporta la funzione delle cellule del cuore e sostiene la produzione ottimale di energia nel muscolo cardiaco.

Riferimenti a ricerca sui singoli nutrienti

1. Antioxidant vitamins and coronary heart disease risk: a pooled analysis of 9 cohorts.
Am J Clin Nutr. 2004 Dec;80(6):1508-20. PubMed

2. Alpha-lipoic acid as a dietary supplement: Molecular mechanisms and therapeutic potential.
Biochim Biophys Acta. 2009 Oct; 1790(10): 1149–1160. PubMed

3. The Protective Effect of Lipoic Acid on Selected Cardiovascular Diseases Caused by Age-Related Oxidative Stress.
Oxid Med Cell Longev. 2015; 2015: 313021. PubMed

4. Alpha-ketoglutarate for myocardial protection in heart surgery.
Lancet. 1995 Mar 4;345(8949):552-3. PubMed

5. WebMD – Referenze cliniche per Alpha-ketoglutarate

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    2 replies to "Micronutrienti per il muscolo cardiaco"

    • Lucia Forleo

      Salve i vostri articoli scientifici sono molto illuminanti per me Vi ringrazio tanto.Vorrei chiedere se potete anche dare dei consigli sugli integratori da prendere…..grazie mille

      • Staff

        Grazie Lucia. Le ho inviato una mail.

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