Abbiamo già spiegato precedentemente i possibili vantaggi di alcuni fitonutrienti nel controllare la glicemia e soprattutto i suoi effetti deleteri sul sistema cardiovascolare.

Grazie all’innovativa ricerca scientifica condotta dall’equipe di ricerca del dr Rath, oggi sappiamo che particolari sinergie di composti naturali possono essere utili a proteggere le arterie dai danni cellulari indotti da eccesso di zuccheri.

Oggi parliamo invece dei benefici che possiamo ottenere assumendo alcuni alimenti ricchi di fitonutrienti, con riferimento a studi clinici randomizzati in esseri umani.

Frutti dolci che aiutano a controllare la glicemia

Il mirtillo è fra quegli alimenti contenenti fito-nutrienti (o fitochimici) oggetto di studi scientifici per meglio comprendere i benefici che otteniamo inserendoli nell’alimentazione.

In questo albero dei fitonutrienti è facile identificare la categoria a cui appartengono i particolari composti nutraceutici di cui è ricco il mirtillo: gli antociani.

fitonutrienti controllare la glicemia, ed i suoi effetti
Albero dei Fitonutrienti Adv Nutr. 2013 – Health-promoting components of fruits and vegetables in the diet. Liu RH

Secondo il Centro Studi Botanici e Sindrome Metabolica dell’Università della Louisiana i mirtilli possono aiutare a controllare la glicemia, sostenendo la naturale regolazione del livello di zuccheri nel sangue1.

Sembra un po’ strano, dal momento che i mirtilli contengono zucchero, circa 15 grammi di zucchero per tazza.

Eppure è proprio così!

Si tratta di un frutto zuccherino con una caratteristica incredibile: contribuisce alla regolazione glicemica.

Benché scettici, ripensandoci 15 grammi di zucchero non sono poi tanti se consideriamo che una tazza di mirtilli ha anche quasi 4 grammi di fibre.

Ma ancor più sorprendenti sono i risultati di uno studio2 su di un altro frutto ancor più zuccherino, il mango, condotto con la collaborazione di pazienti obesi che hanno ne assunto regolarmente una certa quantità.

Una tazza di pezzi di mango contiene 23 grammi di zucchero (8 grammi in più rispetto alla tazza di mirtilli), e solo 2,6 grammi di fibre. Tra l’altro il contenuto di fibra può cambiare a seconda delle varietà3.

Ebbene,  i partecipanti allo studio randomizzato, durato dodici settimane, assumendo quotidianamente 10 grammi di mango, hanno migliorato in modo significativo il valore della glicemia a digiuno3.

Per di più il mango utilizzato non era nemmeno il frutto vero e proprio ma una polvere liofilizzata di rapida digestione.

A cosa dobbiamo la capacità insita in questi frutti di migliorare il profilo glicemico ?

Il merito va attribuito ai composti fitochimici contenuti sia nei mirtilli che nel mango.

mangiferina per controllare la glicemia e i suoi effetti
La Mangiferina può passare la barriera emato-retinica dell’occhio e può essere un potenziale antiossidante naturale nel trattamento delle malattie oculari. Hou Y, Fan S, Zhang H, Gu Y, Yu X, Li B – Mol. Vis. (2010)

In particolare, il mango contiene un fitochimico chiamato mangiferina, che può rallentare l’assorbimento dei carboidrati a livello intestinale.

Ai ricercatori non è chiaro fino in fondo come agiscono i fitochimici e come interagiscono tra loro. Tuttavia è stato dimostrato che mirtilli e mango possono aiutare a controllare la glicemia, nonostante il loro contenuto zuccherino.

Allo scopo di chiarire e dimostrare l’interrelazione tra le sostanze fitochimiche isolate, i ricercatori del Dr Rath Research Institute hanno condotto un interessante lavoro con fitonutrienti specifici4.

il melograno aiuta a controllare la glicemia mostra proprietà antivirali, antibatteriche e antiossidanti.
Nei test di laboratorio, il melograno mostra proprietà antivirali, antibatteriche e antiossidanti.

Un altro frutto particolarmente ricco di composti fitochimici, tra cui anche polifenoli antiossidanti come tannini e antociani, è il melograno.

In Giordania, ricercatori del Dipartimento Universitario di Scienze Mediche di Laboratorio5, hanno scoperto che il melograno ha proprietà anti-diabetiche tali da suggerice possibili benefici nel diabete tipo 2.

Nonostante i risultati, sono necessari ulteriori studi per approfondire la comprensione dell’attività anti-diabetica del mango, dei mirtilli e del melograno e come possono aiutare in pratica a controllare la glicemia.

Certo non possiamo pretendere gli stessi effetti di un farmaco, ma abbinarli tutti e 3, e aggiungere altri frutti nella dieta può aumentare i vantaggi per la salute del singolo frutto.

Riferimenti

1. Bioactives in Blueberries Improve Insulin Sensitivity in Obese, Insulin-Resistant Men and Women – J Nutr. 2010 PubMed

2. Mango Supplementation Improves Blood Glucose in Obese Individuals
PubMed

3. Functional properties and dietary fiber characterization of mango processing by-products (Mangifera indica L., cv Ataulfo and Tommy Atkins). PubMed

4. A. Niedzwiecki, et al., Nutrients, 2016, 8, 552; DOI: 10.3390/nu8090552
PubMed

5. Pomegranate and type 2 diabetes.
Nutr Res. 2013 May;33(5):341-8. PubMed

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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