I fitonutrienti o fitochimici (prefisso “fito-” dal greco “phytón” = pianta) sono metaboliti secondari che le piante producono in piccolissime dosi per proteggersi da insetti, malattie, funghi, raggi ultravioletti e inquinanti. I fitonutrienti più noti sono: i polifenoli, i carotenoidi, i flavonoidi, le catechine e gli isoflavoni.

Ci sono poi varie sotto-categorie di fitonutrienti che comprendono lignani, acidi fenolici e indoli. I flavoni sono presenti ad esempio nel prezzemolo, nel sedano, nella camomilla, i flavonoidi si trovano in molte varietà di verdura e frutta tra cui pomodori e agrumi.

colori-dei-fitonutrientiLe catechine sono presenti in alcuni tipi di frutta, nel vino rosso, nel tè verde e nel cioccolato. I lignani si trovano in vari legumi, nei cereali e nei semi di lino.

I polifenoli, oltre a proteggere le piante da vari organismi patogeni e dai raggi ultravioletti, agiscono anche come agenti antiossidanti e anti-infiammatori.

Fino a poco tempo fa, i fitonutrienti non erano considerati molto importanti per l’uomo; tuttavia, sono ora ritenuti necessari per sostenere la vita umana.

La maggior parte dei fitonutrienti possiede proprietà antitumorali.

La quantità reale di polifenoli utili come sostegno alla salute dipende dalla loro biodisponibilità cioè da come il composto viene digerito, assorbito e metabolizzato nel corpo.

Le quantità necessarie per raggiungere la concentrazione ideale in grado di offrire protezione solitamente non è ottenibile attraverso il cibo.

Inoltre i reali benefici di questi composti a livello cellulare sono influenzati dalle interazioni reciproche e con altri micronutrienti.

Fitonutrienti anti-cancro: testati nuovi composti

Molte ricerche e studi scientifici si concentrano sui singoli polifenoli al fine di comprendere le loro azioni biologiche all’interno del corpo umano.

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Prima di descrivere la ricerca pubblicata a Settembre diretta dalla Dott.ssa Aleksandra NiedzwieckiA. Niedzwiecki, et al., Nutrients, 2016, 8, 552; DOI: 10.3390/nu8090552
PubMed
, vediamo le proprietà note di alcuni fitonutrienti: quercitina, curcumina, resveratrolo, EGCG.

Quercitina
quercitina

E’ stato dimostrato che la quercitina induce le morte delle cellule tumorali (apoptosi) senza influenzare le cellule sane.

La quercitina è un potente composto anti-allergico, essenziale per il corretto assorbimento della vitamina C, di cui impedisce la distruzione; ed è anche in grado di mantenere forti i vasi sanguigni.

Curcumina
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Presente nella curcuma, agisce come “spazzino” dei radicali liberi. Può prevenire il danno ossidativo al DNA e quindi potenzialmente prevenire il cancro.

Le proprietà antitumorali della curcumina includono vari meccanismi cellulari come la riduzione della crescita delle cellule del cancro, l’inizio di apoptosi, l’inibizione della digestione di collegare da parte degli enzimi metalloproteinasi della matrice (MMP), e la prevenzione dell’angiogenesi. Inducendo la morte cellulare degli enzimi coinvolti, la curcumina può eliminare selettivamente le cellule tumorali nei sistemi di organi.

Resveratrolo

resveratrolo

E’ presente in concentrazioni molto elevate nell’uva, nel vino rosso e nel succo d’uva viola ed è comunemente utilizzato come agente anti-invecchiamento grazie alle sue proprietà antiossidanti.

Le proprietà antitumorali del resveratrolo sono attribuite alla sua azione selettiva nell’uccidere le cellule tumorali e alla capacità di ridurre la crescita dei vasi sanguigni nel tumore. Inibendo gli enzimi metalloproteinasi della matrice (MMP) distruttivi del collagene, il resveratrolo ha anche proprietà anti-metastasi. Le azioni anti-cancerogene del resveratrolo sono state studiati in vari tipi di cancro, come il mieloma multiplo, i tumori dei polmoni, della pelle, del seno, della prostata e dello stomaco.

EGCG
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Il tè verde contiene diversi polifenoli, tra cui l’epigallocatechina-gallato (EGCG).

L’EGCG ha elevate proprietà antiossidanti e anti-cancerogene, tanto da essere il ponifenolo del tè verde più studiato in relazione al cancro. Esso ha dimostrato di sopprimere la crescita delle cellule del cancro aumentando i geni soppressori tumorali (per esempio, p53, e Bax), inducendo l’apoptosi e modificando altre vie biologiche per prevenire il cancro.

La sinergia si dimostra un efficace anti-cancro migliore dei singoli fitonutrienti

Tuttavia, se utilizzati da soli, l’EGCG e tutti gli altri polifenoli tendono ad avere una concentrazione superiore solo nel sistema digestivo.

La loro biodisponibilità diminuisce gradualmente a causa del metabolismo e solo un’esigua ed inefficace quantità di composto riesce a raggiungere il sangue e gli altri tessuti.

Studi in vivo e in vitro presso il Dr Rath Research Institute hanno dimostrato che i polifenoli, lavorando in sinergia, aumentano la loro biodisponibilità. L’Istituto si concentra sull’attività sinergica dei nutrienti e sul fatto che una specifica combinazione di nutrienti ha un effetto più pronunciato rispetto a qualsiasi dei nutrienti utilizzati da soli.

Secondo i ricercatori opportune combinazioni di polifenoli con altri micronutrienti contribuiscono a migliorare l’efficacia complessiva e consentono di ridurre le dosi dei singoli componenti.

Una recente pubblicazione (settembre 2016) presenta i risultati in vivo e in vitro sulle proprietà antitumorali di una specifica combinazione di polifenoliA. Niedzwiecki, et al., Nutrients, 2016, 8, 552; DOI: 10.3390/nu8090552
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.

La combinazione di polifenoli utilizzata nello studio ha incluso quercetina, estratto di tè verde, estratto di radice di curcuma (curcumina), ed estratti da diverse verdure crucifere come broccoli, cavolfiori, cavoli e anche carote. I risultati dello studio mostrano che la combinazione di polifenoli è stata più efficace di qualsiasi polifenolo utilizzato da solo, nell’inibire la crescita del cancro, influenzando più vie metaboliche coinvolte nella carcinogenesi.

L’equipe del dottor Rath, guidata dalla Niedzwiecki ha studiato l’efficacia di questa combinazione su cellule tumorali umane, carcinoma a cellule squamose del collo, sia in vitro che in vivo. I risultati hanno dimostrato che questa combinazione è efficace nell’inibire la crescita delle cellule tumorali, ne arresta il trasferimento (metastasi) e inibisce gli enzimi metalloproteinasi della matrice (MMP).

Inoltre, gli studi in vivo hanno dimostrato che la combinazione di polifenoli potrebbe ridurre la crescita dei tumori del 68% e il peso del 63%. Effetti simili sono stati osservati in cellule di fibrosarcoma e melanoma, entrambi i quali sono tumori altamente aggressivi. Il fibrosarcoma è un cancro della parte fibrosa del tessuto connettivo e si sviluppa principalmente nelle ossa e nei muscoli circostanti. La combinazione sinergica di polifenoli ha inibito la crescita delle cellule di fibrosarcoma e melanoma fino al 60-80%.

Nel melanoma, gli enzimi MMP sono stati bloccati al 100% riducendo in modo significativo la sua capacità di diffondersi.

In precedenza, i ricercatori hanno utilizzato anche una combinazione di polifenoli estratti dal tè verde, vitamine, aminoacidi e altri micronutrienti in più di 50 differenti tipi di cancro.

Un tale approccio multi-target molto raramente viene utilizzato nella ricerca sul cancro.

Gli studi hanno dimostrato che questa combinazione di multinutrienti può efficacemente:

  • rallentare la crescita del tumore senza danneggiare le cellule sane,
  • fermare la diffusione del cancro bloccando gli enzimi MMP,
  • fermare la degradazione del collagene e rafforzarlo,
  • diminuire l’apporto di sangue a un tumore (angiogenesi).

La combinazione sinergica di micronutrienti e polifenoli si è dimostrata efficace in tutte le fasi della progressione del cancro. Sebbene, potenzialmente utili come antiossidanti, la biodisponibilità dei polifenoli può diventare un problema. Altri studi hanno dimostrato che la combinazione di estratti di tè verde con quercetina può aumentare significativamente l’efficacia dell’estratto di tè verde.

Le terapie oncologiche fino ad oggi sono state insoddisfacenti e sono associate a pericolosi effetti collaterali. I risultati della ricerca condotta presso l’Istituto del dottor Rath mostrano che utilizzando una combinazione di polifenoli e micronutrienti non solo si arresta la crescita del cancro e la sua diffusione, ma si rafforza anche il tessuto connettivo aumentando così i benefici del composto.

Riferimenti

1. A. Niedzwiecki, et al., Nutrients, 2016, 8, 552; DOI: 10.3390/nu8090552
PubMed

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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