Sviluppare un trattamento efficace nel condrosarcoma: la nuova sfida dell’Istituto di Ricerca del Dr Rath. Il condrosarcoma è un tumore maligno delle ossa che origina dalle cellule della cartilagine e che colpisce principalmente gli adulti tra i 30-60 anni di età.

Secondo le stime della American Cancer SocietyBone cancer. What are the key statistics about bone cancer? American Cancer Society web site. www.cancer.org/cancer/bone-cancer/about/key-statistics.html Accessed Sept. 2017, il condrosarcoma è diventato il tumore osseo primario più diffuso, rappresentando più del 40% dei casi di tumore osseo primario negli adulti. Si sviluppa nei condrociti, le cellule della cartilagine, e colpisce principalmente le gambe, le braccia, la scapola, le costole e le ossa pelviche.

Sebbene l’esatta eziologia del condrosarcoma non sia nota, si ipotizza che gli individui con determinate anomalie genetiche o cromosomiche siano a maggior rischio. Grado e stadio sono i fattori prognostici più importanti e indipendenti per la sopravvivenza.

La mortalità per cancro di solito deriva dall’invasione tumorale, dalle metastasi locali o dislocate in organi vitali. Il condrosarcoma di grado elevato ha una prognosi di circa il 38%, calcolata nei pazienti che raggiungono la sopravvivenza a 10 anniFiorenza F, Abudu A, Grimer RJ, et al. Risk factors for survival and local control in chondrosarcoma of bone. J Bone Joint Surg Br. 2002; 84(1): 93-9. PubMed.

La recidiva si basa su margini irregolari del tumore e lesioni superiori a 10 cm.

Condrosarcoma: necessaria una ricerca scientifica alternativa


Il principale trattamento per il condrosarcoma è la chirurgia, poiché la chemioterapia o le radioterapia non sono molto efficaci e vengono raramente somministrate nei casi di ampie metastasiGelderblom H, Hogendoorn PC, Dijkstra SD, et al. The clinical approach towards chondrosarcoma. Oncologist. 2008; 13(3): 320-329. PubMed.

Di conseguenza, dato l’alto potenziale metastatico e gli esiti negativi associati alle terapie attuali, urge lo sviluppo di un trattamento efficace nel condrosarcoma, possibilmente meno tossico.

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A questo proposito, l’uso di prodotti naturali per la prevenzione, l’inibizione e l’inversione della carcinogenesi sta guadagnando popolarità. Infatti l’evidenza scientifica ha dimostrato che l’elevato consumo di frutta e verdura è associato a una riduzione del rischio per diversi tipi di cancroAdlercreutz H. Western diet and Western diseases: some hormonal and biochemical mechanisms and associations. Scand J Clin Lab Invest. 1990 (Suppl); 201: 3-23Miller AB. Diet and cancer. A review. Acta Oncol. 1990; 29: 87-95.

Vari polifenoli derivati da piante forniscono un’ampia gamma di proprietà anti-cancerogene, modulando la proliferazione cellulare, la crescita tumorale, l’angiogenesi, la metastasi, l’infiammazione e l’induzione dell’apoptosi.

Malgrado ciò, siccome la maggior parte degli studi sono stati condotti utilizzando singoli polifenoli, purtroppo molte di queste sostanze esprimono una scarsa biodisponibilità.

In altre parole ciò significa che assunti singolarmente, tali preziosi polifenoli non raggiungono il tessuto bersaglio in quantità tale da produrre un effetto biologico.

Un nuovo studio testa la sinergia anziché le sostanze singole

Nello studio condotto presso il Dr Rath Research Institute, è stata utilizzata una combinazione di diversi polifenoli allo scopo di ottenere effetti pleiotropici contro le cellule del condrosarcoma e per modulare la biodisponibilità di questi composti naturali attraverso le loro interazioni.

In pratica, i ricercatori hanno testato il potenziale anticancro di una miscela di fito-biologici (FB) contenente quercetina, curcumina, tè verde, cruciferex e resveratrolo in cellule di condrosarcoma umano SW-1353, valutando diversi parametri:

la vitalità cellulare, la secrezione delle MMP, l’invasione cellulare, la migrazione e la morfologia.

In particolare, la degradazione enzimatica della Matrice ExtraCellulare (MEC) è essenziale per facilitare la crescita del tumore, l’invasione, l’angiogenesi e le metastasi. Perciò controllare tale degradazione è un passo importante per arrestare la progressione del tumore.

Bloccare alcuni meccanismi chiave

Le metalloproteinasi della matrice (MMP) sono una famiglia di enzimi proteolitici che degradano il tessuto connettivo. Gli enzimi MMP-2 e MMP-9 sono stati associati a metastasi e angiogenesi tumoraleYoon SO, Park SJ, Yun CH, Chung AS. Roles of matrix metalloproteinases in tumor metastasis and angiogenesis. J Biochem Mol Biol. 2003; 36(1): 128-37Deryugina EI, Quigley JP. Matrix metalloproteinases and tumor metastasis. Cancer Metastasis Rev. 2006; 25(1): 9-34 .

Questi due enzimi svolgono un ruolo chiave nella degradazione del collagene tipo I e IV, componenti importanti della MEC e delle membrane di baseBoeuf S, Bovée JV, Lehner B, Hogendoorn PC, Richter W. Correlation of hypoxic signalling to histological grade and outcome in cartilage tumours, Histopathology. 2010; 56(5): 641-51. L’iperespressione degli enzimi MMP è stata associata ad elevata malignità dei condrosarcomiBoeuf S, Bovée JV, Lehner B, Hogendoorn PC, Richter W. Correlation of hypoxic signalling to histological grade and outcome in cartilage tumours, Histopathology. 2010; 56(5): 641-51.

Gli studi condotti dai ricercatori del Dr Rath Research Instiute hanno dimostrato che l’esposizione delle cellule ai FB (Fito-Biologici) risulta in una significativa inibizione dell’espressione degli enzimi MMP-2 ed MMP-9 in cellule di condrosarcoma non stimolate e stimolate da PMA (Phorbol Myristate Acetate = attivatore tumorale).

Il composto di fito-biologici (FB) è stato formulato prendendo di mira bersagli fisiologici critici nella progressione del cancro e delle metastasi utilizzando composti naturali selezionati per il loro noto potenziale anticancro. La maggior parte degli studi disponibili, volti ad indagare i meccanismi di azione, ha testato questi composti che seguono solo singolarmente.

Curcumina, crucifere e polifenoli estratti del tè verde

La curcumina (un derivato della curcuma), usata per secoli per trattare condizioni infiammatorie, influenza più bersagli metabolici in molti tumori: leucemia, linfoma, tumori gastrointestinali, tumori genito-urinari, cancro al seno, cancro ovarico, testa e collo carcinoma a cellule squamose, carcinoma polmonare, melanoma, tumori neurologici e sarcomi9.

Inoltre, è stato dimostrato che la curcumina può ipo-regolare la proliferazione delle cellule tumorali, l’invasività (MMP-9 e le molecole di adesione), l’angiogenesi (VEGF) e le metastasi, oltre a indurre l’apoptosiAnand P, Sundaram C, Jhurani S, Kunnumakkara AB and Aggarwal BB. Curcumin and cancer: an ‘old- age’ disease with an ‘age-old’ solution. Cancer Lett. 2008; 267:133-164.

Le proprietà anti-cancerogene di CruciferexTM (un estratto naturale derivato da cavolo, cavolfiori, carota e broccoli) includono il sostegno alla disintossicazione e all’escrezione di agenti cancerogeni, la protezione contro lo stress ossidativo, l’inibizione della proliferazione delle cellule tumorali e l’aumento dell’apoptosi con conseguente inibizione della crescita tumoraleKeck AS and Finley JW. Cruciferous vegetables: cancer protective mechanisms of glucosinolate hydrolysis products and selenium. Integr Cancer Ther. 2004; 3: 5-12.

L’estratto di tè verde ha dimostrato di modulare la crescita delle cellule tumorali, metastasi, angiogenesi e altre i suoi aspetti della progressione del cancroValcic S, Timmermann BN, Alberts DS, et al. Inhibitory effect of six green tea catechins and caffeine on the growth of four selected human tumor cell lines. Anticancer Drugs. 1996; 7:461-468Mukhtar H and Ahmad N. Tea polyphenols: prevention of cancer and optimizing health. Am J Clin Nutr. 2000; 71(Suppl 6): S1698-S1702; discussion S1703-S1704Yang GY, Liao J, Kim K, Yurkow EJ, Yang CS.
Inhibition of growth and induction of apoptosis in human cancer cell lines by tea polyphenols. Carcinogenesis. 1998; 19: 611-616
Taniguchi S, Fujiki H, Kobayashi H, et al. Effect of (-)-epigallocatechin gallate, the main constituent of green tea, on lung metastasis with mouse B16 melanoma cell lines. Cancer Lett. 1992; 65: 51-54Hara Y. Green Tea. Health Benefits and Applications. New York: Marcel Dekker; 2001.Harakeh S, Abu-El-Ardat K, Diab-Assaf M, Niedzwiecki A, El-Sabban M, Rath M. Epigallocatechin-3-gallate induces apoptosis and cell cycle arrest in HTLV-1-positive and -negative leukemia cells. Med Oncol. 2008; 25: 30-39.

Resveratrolo e quercitina

Il resveratrolo ha dimostrato di inibire gli eventi cellulari associati all’inizio, alla promozione e alla progressione del tumore, in parte attribuibili alle sue attività antiossidanti e all’inibizione di Cox-2 e proteine chinasi C, un mediatore chiave dello stadio di promozione tumorale della carcinogenesiCal C, Garban H, Jazirehi A, Yeh C, Mizutani Y, Bonavida B. Resveratrol and cancer: chemoprevention, apoptosis, and chemo-immunosensitizing activities. Curr Med Chem Anticancer Agents. 2003; 3: 77-93.

Tra i suoi effetti anti-cancerogeni, il resveratrolo inibisce la proliferazione cellulare e induce l’apoptosi 17. Infatti, Bishayee et al.Bishayee A. Cancer prevention and treatment with resveratrol: from rodent studies to clinical trials. Cancer Prev Res (Phila). 2009; 2: 409-418 hanno riportato che il resveratrolo influenza la carcinogenesi modulando le vie di trasduzione del segnale che controllano la divisione e la crescita cellulare, l’apoptosi, l’infiammazione, l’angiogenesi e le metastasi.

Infine, gli effetti preventivi della quercetina comprendono l’induzione dell’arresto del ciclo cellulare, l’apoptosi e le funzioni antiossidantiGibellini L, Pinti M, Nasi M, et al. Quercetin and cancer chemoprevention. Evid Based Complement Alternat Med. 2011; 2011: 591356; Epub 2011 Apr 14.

Per di più, l’induzione dell’apoptosi da parte della quercetina nelle cellule tumorali, durante diverse fasi del ciclo cellulare e senza influenzare le cellule normali, è stata documentata in vari tumori in vivo e in vitroGibellini L, Pinti M, Nasi M, et al. Quercetin and cancer chemoprevention. Evid Based Complement Alternat Med. 2011; 2011: 591356; Epub 2011 Apr 14.

Questione di biodisponibilità

Infine, a questo punto vogliamo sottolineare ancora che molte di queste frazioni polifenoliche singole mostrano una bassa biodisponibilità che potrebbe limitare l’efficacia anticancro.

Comprendiamo meglio quindi la ragione che ha spinto i ricercatori ad utilizzare una combinazione che raggruppa in sinergia diversi polifenoli, al fine di aumentare il loro potenziale cellulare anti-cancro e modulare la loro biodisponibilità.

Studi precedenti hanno dimostrato che la quercetina può aumentare l’efficacia biologica del tè verde, della curcumina e del resveratroloNiedzwiecki A, Roomi MW, Kalinovsky T, Rath M. Anticancer efficacy of polyphenols and their combinations. Nutrients. 2016; 8(9): 552 Kale A, Gawande S, Kotwal S, et al.. Studies on the effects of oral administration of nutrient mixture quercetin and red onions on the bioavailability of epigallocatechin gallate from green tea extract. Phytother Res. 2010; 24(S1): S48-S55Kujawski R, Baraniak J, Ozarowski M, et al. Basic studies on chemopreventive properties of quercetin and curcumin and other plant-origin compounds in ovarian cancer cells – A mini-review. Altern Integr Med. 2017; 6: 238.

Inoltre, i loro effetti sinergici e aggiuntivi potrebbero consentire l’espansione dei meccanismi anticancro e quindi aumentare l’efficacia complessiva contro il cancroGawande S, Kale A, Kotwal S. Effect of nutrient mixture and black grapes on the pharmacokinetics of orally administered (-)epigallocatechin-3-gallate from green tea extract: a human study. Phytother Res. 2008; 22(6): 802-808.

In realtà, l’Istituto di ricerca del dr Rath ha già dimostrato in precedenza che questi micronutrienti influenzano significativamente i meccanismi anti-cancerogeni in altri tipi di cellule tumorali, suggerendo i loro effetti universali, ma non specifici per il cancroRoomi MW, Kalinovsky T, Roomi NW, Niedzwiecki A, Rath M. In vitro and in vivo inhibition of human fanconi anemia head and neck squamous carcinoma by a phytonutrient combination. Int J Oncol. 2015; 46: 2261-2266Niedzwiecki A, Roomi MW, Kalinovsky T, Rath M. Anticancer efficacy of polyphenols and their combinations. Nutrients. 2016; 8(9): 552..

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"Ci avete regalato la vita per la 2° volta con le vostre ricerche d'avanguardia"

Hans Halle

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