L’Istituto Dr Rath ha condotto uno studio clinico coinvolgendo un gruppo di pazienti con asma, per testare una miscela di micronutrienti specifici allo scopo di verificare se è possibile migliorare il controllo degli attacchi di asma e dell’infiammazione, mitigando ed evitando gli effetti avversi dei farmaci.

Urge la necessità di trattare l’asma integrando approcci diversi, in quanto aggravata da molteplici cause.

Per di più, la maggior parte dei farmaci agisce per mitigare temporaneamente i sintomi, espone a pericolosi effetti collaterali, riduce alcuni micronunutrienti importanti anche per il controllo degli attachi d’ asma.

L’ asma è una malattia cronica delle vie respiratorie. Si manifesta come infiammazione dei bronchi (da cui la definizione di asma bronchiale), in grado di provocare broncospasmo, soprattutto nelle crisi acute, quando le vie aeree che trasportano l’ossigeno ai polmoni si restringono.

asma: cosa accade alle vie respiratorie
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Come conseguenza si manifestano i sintomi dell’asma: tosse, rantolo, mancanza di fiato (dispnea) e senso di costrizione al petto variabile a seconda della sensibilità e dell’entità della ostruzione.

Se grave, l’asma impedisce le normali attività dell’individuo e può causare anche inabilità a parlare. Coloro che hanno una storia familiare di asma presentano un maggior rischio di sviluppare tale malattia.

l' asma predispone all'herpes zoster in età adulta
Sembra che l’asma predisponga all’herpes zoster in età adulta. L’asma, data la concomitanza con altri disturbi, potrebbe essere collegata all’immunità innata(2).

Allergie e asma spesso si manifestano in contemporanea con l’eczema.
Chiunque può sviluppare l’asma in qualsiasi momento, ed è frequente la sua comparsa in età adulta.

Quando insorge, le terapie mediche consigliate sono l’utilizzo di appositi inalatori ed altri farmaci volti a placare l’infiammazione e a prevenire ulteriori problemi di respirazione.

Un trattamento inadeguato della malattia non solo limita l’abilità di fare movimento ma può intensificare e aggravare le crisi respiratorie fino a provocare enfisema, pneumotorace, dilatazione o ipertrofia del ventricolo destro (cuore polmonare).

In breve le principali caratteristiche della asma

1. Ostruzione delle vie aeree.

Durante la normale respirazione, le fasce muscolari che circondano le vie aeree sono rilassate, l’aria si muove liberamente.

Nelle persone che soffrono di asma, le sostanze che causano allergie, raffreddori e virus respiratori, trigger ambientali costringono le fasce muscolari che circondano le vie aeree, e l’aria non può più muoversi liberamente. Meno aria causa mancanza di fiato, l’aria che esce dalle vie aeree ristrette causa un suono simile al fischio noto come rantolo.

Benchè la restrizione delle vie aeree sia reversibile, una caratteristica che contraddistingue l’asma da altre malattie polmonari come bronchite o enfisema, persiste tuttavia l’infiammazione, come vedremo in seguito.

2. Infiammazione.

Le persone che soffrono di asma presentano tubi bronchiali rossi e rigonfi. Si ritiene che tale infiammazione contribuisca grandemente al danno a lungo termine che l’asma può causare ai polmoni. Perciò, trattare l’ infiammazione è fondamentale per gestire l’asma nel lungo termine. I farmaci aiutano a ridurre l’infiammazione senza tuttavia agire sulle cause scatenanti.

3. Irritabilità delle vie aeree.

Le vie aeree delle persone che soffrono di asma sono estremamente sensibili e per questo tendono a reagire in modo spropositato e a restringersi anche in seguito al trigger più lieve come polline, pelo di animali, polvere o i vapori.

Cause e Trigger Asmatici

Le persone che soffrono di asma presentano vie aeree molto sensibili alle più svariate condizioni fisiche, ambientali ed emotive, tanto da causare l’insorgere o il peggioramento dei sintomi dell’asma.

Lista dei più comuni trigger asmatici

• Infezioni come sinusite, raffreddore e influenza.
• Rinite
• Allergeni come polline, spore di muffa, pelo animale e acari della polvere.
• Agenti irritanti come forti odori di profumi o soluzioni detergenti, inquinamento atmosferico.
• Fumo di tabacco.
• Attività fisica(nota come asma indotta da esercizio).
• Clima; cambi della temperatura e/o dell’umidità, aria fredda.
• Emozioni forti come ansia, risate o pianto, stress.
• Farmaci, come l’aspirina.
• Reflusso gastroesofageo
• SovrappesoBody Mass and Glucocorticoid Response in Asthma
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Oct 1; 178(7): 682–687 PubMed

I mediatori infiammatori prodotti dalle cellule del sistema immunitario, dalle cellule dei vasi sanguigni e da altri tipi di cellule sono l’istamina e i leucotrieni. Mentre tutte queste molecole possono svolgere ruoli “sani” in una reazione infiammatoria acuta, quando vengono prodotti in eccesso possono causare infiammazione cronica. Nell’ asma, leucotrieni e istamina sono la causa dell’ infiammazione cronica delle vie aeree.

Diagnosi e Trattamento per l’Asma

Dopo la diagnosi, eseguita da uno pneumologo, i trattamenti disponibili della medicina ufficiale mirano a trattare solamente i sintomi, mantengono ad un livello accettabile l’infiammazione.

Data la sempre più ampia diffusione dell’asma, si impone la ricerca di trattamenti alternativi e aggiuntivi.


Approccio medico alternativo all’ asma come prevenzione e terapia aggiuntiva

Centinaia di milioni di persone al mondo soffrono di questa malattia ed ogni anno si verificano continuamente nuovi casi.
La maggior parte dei farmaci non affronta la causa principale della malattia, semplicemente agiscono come mitigatori temporanei dei sintomi, talvolta però esponendo a pericolosi effetti collaterali.

Gestire gli effetti indesiderati è spesso più impegnativo rispetto alla malattia in sé, dato che molti farmaci riducono i nutrienti essenziali necessari per mantenere le normali funzioni delle cellule.

Esiste tra l’altro una relazione tra carenza di alcuni micronutrienti, carenza di vitamine creata dai farmaci, sviluppo della malattia ed aggravamento, confermata da molteplici studi.

La medicina cellulare del Dr Rath apre la possibilità ad una efficace prevenzione e trattamento dell’asma, privo di effetti collaterali, tramite l’uso focalizzato di micronutrienti specifici, attentamente identificati tra vitamine, minerali e aminoacidi, assemblati in sinergia.

La ricerca presso il Dr Rath Research Institute

I ricercatori hanno studiato l’effetto di una specifica miscela di micronutrienti utilizzando cellule muscolari lisce bronchiali umane esposte a differenti stimoli allergici come istamina, proteine batteriche e sostanze infiammatorieV. Ivanov et al., American College of Nutrition 45th Annual Meeting, Sept, 2005.

Si è osservato che la miscela di micronutrienti ha significativamente inibito la contrazione delle cellule muscolari lisce in tutti i casi. I nutrienti (vitamina C, lisina, prolina, e altri) sono stati utilizzati prima singolarmente e poi in sinergia. In entrambe i casi è stato evidenziato un miglior rilassamento delle cellule muscolari lisce, ma l’effetto più pronunciato è stato ottenuto grazie alla sinergia.

Trattare l’infiammazione

In medicina è noto che l’infiammazione è presente nei bronchi di persone con asma anche quando si sentono bene e quando la respirazione è normale. La causa di questa infiammazione cronica non è nota, anche se in molti casi ha l’aspetto di una reazione allergica.

L’infiammazione può essere talmente lieve, da non provocare alcun restringimento dei bronchi.

L’infiammazione è la risposta del corpo ad una lesione dei tessuti o ad una invasione di agenti estranei, come virus, batteri e altri microrganismi.

Si tratta di un meccanismo di protezione che il nostro corpo utilizza per rimuovere l’agente patogeno e avviare la riparazione dei tessuti.

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Tuttavia, questo è un meccanismo temporaneo e l’infiammazione può trasformarsi in patologia se diventa eccessiva e cronica.

Una infiammazione di lunga durata può innescare a cascata una serie di risposte biologiche che avviano attività cellulari anomale tali da condurre a danni alle cellule sane e ai tessuti vicini.

L’infiammazione può verificarsi improvvisamente come una reazione acuta, come risposta al danno; può persistere per lungo tempo in relazione a infezioni di lunga data, ulcerazioni, irritazioni o malattie autoimmuni, e può diventare un processo cronico.

Tale infiammazione è spesso la base per molte malattie degenerative croniche che richiedono anni per svilupparsi, come ad esempio l’asma.

Il focus della ricerca nella medicina cellulare del dottor Rath è stato non tanto sui singoli componenti naturali, ma sullo sviluppo di sinergie di nutrienti in grado di affrontare i vari processi patologici a livello cellulare.

Utilizzando nutrienti selezionati molti processi possono essere colpiti simultaneamente e la combinazione in sinergia di tali nutrienti consente di ottenere effetti superiori con basse dosi dei singoli.

Il gruppo di ricerca del dottor Rath ha documentato gli effetti anti-infiammatori di una miscela composta da micronutrienti quali vitamina C, vari amminoacidi, composti fenolici del tè verdeEssential nutrients suppress inflammation by modulating key inflammatory gene expression
V. Ivanov, J. Cha, S. Ivanova, T. Kalinofsky, M.W. Roomi, M. Rath, A. Niedzwiecki
International Journal of Molecular Medicine 2008; 22(6): 731-741 PubMed
.

Inoltre, hanno dimostrato in vivo che una miscela di micronutrienti arricchita con flavonoidi da agrumi come esperidina, naringenina e quercetina, riesce a ridurre in modo significativo vari mediatori infiammatori e le citochine dell’infiammazione sistemica.


Asma – studio clinico

L’Istituto di Ricerca dr Rath ha testato gli effetti di specifici nutrienti, assemblati in sinergia, sulla funzione polmonare di un gruppo di pazienti a cui è stata diagnosticata l’asmaCellular Health Communications Vol 1, No. 1, 2001.

Progetto dello Studio

Otto pazienti asmatici, tra i 45 e i 75 anni, partecipano allo studio in modo continuativo. I soggetti assumono un dosaggio giornaliero di una specifica combinazione di nutrienti durante il periodo dello studio.

Essi continuano inoltre ad assumere le normali medicine prescritte per attutire la sintomatologia.

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a test della funzionalità polmonare all’inizio e dopo tre mesi (a metà dello studio). Test successivi sono stati eseguiti dopo sei mesi di assunzione delle specifiche combinazioni di nutrienti. Il volume polmonare è stato misurato testando il volume massimo dell’esalazione dopo un’inalazione massima.

I risultati del test dopo tre mesi di trattamento

Dopo soli tre mesi di terapia aggiuntiva con il composto di micronutrienti selezionati, tutti (100%) i pazienti hanno mostrato un aumento della capacità polmonare (vedi diagramma).

studio clinico approccio alternativo con pazienti asmatici

Ciò significa che durante questo periodo relativamente breve, tutti i pazienti hanno sperimentato un miglioramento della funzione respiratoria. Non appena pronti saranno pubblicati i risultati completi dello studio.


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